Venusian/erie

VENUSIAN/ERIE

 

 

NONOSTANTE TUTTO

il sole appare ogni giorno

nonostante noi

lo vogliamo o meno.

 

È un dato di fatto che tutti

possiamo constatare

svegliandoci alle otto del mattino

ad esempio.

 

Una verità che

nemmeno i potenti della terra

possono mettere in discussione.

 

O forse no?

 

Sui giornali ogni tanto si trova

un'espressione che ormai

non è nemmeno molto inconsueta

e che sembra essere uscita dal cappello

di qualche "maître à penser"

d'altri tempi: post-verità.

 

Secondo questa concezione

vivremmo in un mondo dove

la verità è diventata superflua.

 

Questo modo di pensare

fa paura

fa paura tanto quanto

il rogo degli eretici

delle streghe

dei libri.

 

DELLA NOSTRA VERITÀ

abbiamo ancora bisogno

abbiamo ancora bisogno

di considerazioni

supportate dai fatti

di prove sensibili

di cose che si vedono

si sentono.

 

E smettiamo di richiamarci

alla libertà di parola

per poter raccontare fandonie.

 

La libertà di parola è nata

non per intorbidire le acque

ma per opporsi alle censure

per poter finalmente dire la verità

quando qualcuno

i regimi

la volevano per i propri scopi

nascondere.

 

Non è con la falsità

che si difende la libertà di parola

anzi

è in questo modo che

le si mette un nuovo e più subdolo

bavaglio.

 

Quando sono solo le opinioni

in base al potere di chi le afferma

a contare

senza che questi non abbiano più bisogno

di dimostrare ciò che dicono con i fatti

allora una nuova forma di censura

viene imposta a chi quel potere non ha

e la cui voce

priva di alcuna forza

conta

meno di nulla.

 

Quando i fatti non sono più argine

all'arroganza del potere

che può mostrare solo

ciò che vuol far vedere

allora la verità è diventata

un impiccio.

 

TUTTAVIA I POTENTI

spesso sono il riflesso

della moltitudine che gli ha dato

l'ossigeno per esserlo

e non sembra casuale che

sempre con maggior frequenza

a proposito si senta parlare anche di

Populismo.

 

È un termine che ha come sinonimo

l'atteggiamento da bar

ossia quando gli amici di bevute

purché sia eccessiva

si raccontano qualsiasi cosa

al fine di stupire e ottenere approvazione.

 

È così che il cacciatore uccide schiere di lepri

e il pescatore fa suoi

enormi pesci.

 

Ma oggi i bar

come s'intendevano un tempo

non esistono più

esiste la tv, internet…

che ci hanno portato

modalità simili dentro casa.

 

IL PIACERE DELLA VERITÀ

che solitamente è quella che è

un po' ripetitiva e forse anche monotona

ha lasciato il posto all'idiozia ben congeniata

quella che ci tiene svegli

ci fa tanto ridere

e che sembra anche

ci faccia star molto bene.

 

E allora

perché farsi sempre il sangue cattivo?

Perché arrovellarsi tanto il cervello

tentando di risolvere problemi

e situazioni troppo complesse?

 

È così che sono fioriti

i venditori di frottole

che risolvono tutto

in un batter d'occhio

e a prezzo scontato

e che con il loro opportunismo

perfetto e senza falle

sono riusciti a mettere dimora

dove ci sono i bottoni

da pigiare.

 

Non c'è niente da ridere

in tutto ciò

o meglio

forse bisognerebbe riprendere gusto

a un ridere sano

perché ridere fa bene

senza dubbio

ma quando è senza malizia

quando non si ride

sulle disgrazie altrui.

 

E nessuno è immune

dalle disgrazie.

 

VENUSIAN PEOPLE

invece

si porta bene.

 

Il 21 marzo alle ore 18

ci sarà una nuova presentazione

del libro dei libri

"L'ascensione al monte Tarrabah"

presso Artemisia

Corso Mameli 47

Brescia.

 

A fine presentazione

ci sarà anche una gara di ballo

i cui vincitori potranno innalzare come trofeo

lo stupendo vinile della "Ballata venusiana".

 

Sarà un'occasione per incontrarci

Venite se potete!

 

In dirittura d'arrivo

si trova anche il secondo libro

della saga venusiana

"Il respiro di Venere"

la cui pubblicazione è prevista

per fine estate.

 

Chi si fosse interrogato

leggendo il primo libro

dove fossero finiti

(partendo dalla splendida Venere)

Lingo, Gulu, Dola e Maliboy

avrà risposte.

 

bye bye

Attilio